
Come scegliere l’impianto antintrusione/antirapina per la tua azienda
Autore: Piero Pampirio
Capita spesso che la mia divisione Smart Business Insurance dedicata alle aziende riceva chiamate da parte di clienti che stanno realizzando dei nuovi insediamenti. Se anche tu ti trovi in questa situazione, assicurati di analizzare con i tuoi progettisti le situazioni più idonee per le seguenti protezioni:
- antintrusione per aree esterne
- anti rapina in azienda
- impianto antincendio
Un’analisi che, se eseguita insieme ai tuoi assicuratori, ti garantisce di diminuire i rischi al minimo e di ricavare quotazioni e garanzie più performanti dalle tue polizze assicurative.
Dopo aver analizzato e illustrato le caratteristiche che dovrebbero avere i sistemi antintrusione per aree esterne, in questo articolo affronterò il secondo punto: che caratteristiche deve avere un buon impianto anti rapina e anti intrusione per aziende?
Linee guida per realizzare un impianto antintrusione/antirapina in azienda
- Scegli un’azienda specializzata, strutturata e referenziata ed evita di affidarti a installatori improvvisati o semplici elettricisti.
- Effettua un’analisi dei rischi su progetto/layout se si tratta di una nuova costruzione o con attento sopralluogo su sito esistente, considerando:
- entità e appetibilità dei valori;
- beni custoditi con protezioni fisiche, mezzi forti oppure sparsi;
- tempo necessario per provocare un’effrazione e arrivare a contatto dei beni asportabili (strutture e serramenti)
- ubicazione del sito (isolato o in un centro urbano?)
- considerazioni ambientali
- tempi necessari per un intervento armato in caso di allarme reale diagnosticato.
Considerata l’analisi del rischio, dovrai assicurarti che venga progettato un sistema di sicurezza che segua i seguenti crismi:
- garanzia di rilevazione di intrusi prima dell’effrazione (così da consentire l’arrivo delle forze preposte all’intervento prima che vengano provocati furti o sabotaggi);
- massima protezione delle persone (il sistema deve creare una forte deterrenza e deve consentirti di trasmettere all’esterno un allarme di rapina o soccorso in caso di pericolo);
- collegamento a un Centrale Operativa di teleallarme certificata “EN 10891 – EN 10518” con licenza operativa sul territorio di pertinenza, presidiata 0/24, che riceva informazioni analitiche di allarme, rappresentate su mappa grafica, integrate con filmati di videosorveglianza. La centrale Operativa dovrà controllare il corretto funzionamento di tutti gli apparati in campo e ricevere gli allarmi e le immagini corredate da più vettori ridondanti e pingati;
- garanzia contrattuale di interventi tecnici risolutivi H24 a opera dell’azienda installatrice.
Ccc
Come scegliere l’azienda a cui affidarti
Per ottenere un sistema sicuro di alto profilo, scegli con cura un’azienda specializzata che, grazie alla propria organizzazione, possa garantirti:
- comprovata esperienza nell’analisi del rischio;
- un ufficio progettazione;
- System integrator in grado di integrare sistemi antintrusione con sistemi di videosorveglianza;
- installatori e manutentori specializzati con reperibilità organizzata h24;
- l’utilizzo di un’unica piattaforma software (possibilmente proprietaria) che consenta contemporaneamente:
- una gestione locale degli eventi in azienda
- una perfetta integrazione con la Centrale Operativa remota, che dovrà utilizzare la stessa piattaforma installata in azienda per gestire allarmi e diagnosticare ogni tipo di intervento in un tempo brevissimo.
Contatta l’autore: redazione@progettoenergiaefficiente.it




FOLLOW US!