
Autore: Vincenzo Greco Manuli
Gli imprenditori che riescono ad avere successo, a parità di preparazione e formazione, sono quelli che non hanno credenze limitanti.
Sono le credenze limitanti a bloccare l’imprenditore, privandolo del coraggio di agire, spingendolo a procrastinare le decisioni, impedendogli gli definire con chiarezza i propri obiettivi e di impostare pratiche virtuose nell’analisi dei dati sulla base dei quali prendere le proprie decisioni.
Le attività e le abitudini più virtuose sono sempre frutto di credenze potenzianti ben radicate, che si sono create e cementate in seguito a esperienze positive e ad eventi sperimentati in prima persona.
È così che si installano le routine più virtuose.
La stessa cosa, però, avviene anche al negativo.
Le abitudini sbagliate sono causate da esperienze negative che innescano nell’imprenditore credenze depotenzianti.
Come disinnescarle?
Con la formazione, ma quella giusta.
I classici corsi massivi sfruttano un sistema di formazione basato su un vero e proprio bombardamento di informazioni che avviene in un tempo limitato. L’imprenditore viene sovrastato da questo fiume in piena di teorie che tuttavia non può mettere subito in pratica. Così, una volta tornato in azienda, dimentica gli appunti del corso in qualche cassetto e viene nuovamente inghiottito dalla propria quotidianità.
Il metodo di formazione più adatto a un imprenditore è quello che rispetta (e conosce) il suo quotidiano, il suo stile di vita, i suoi ritmi e le sue emozioni.
È inutile (se non deleterio) sottoporre un imprenditore a una “terapia formativa d’urto”.
La formazione dev’essere piuttosto somministrata in pillole, cominciando dalle informazioni più leggere e accessibili, per assicurarsi che l’imprenditore abbia ben digerito quanto gli è stato somministrato prima di passare al livello successivo.
Per comprendere appieno il meccanismo di pratiche anche molto complicate, bisogna procedere a piccoli passi, facendo proprie le informazioni più semplici, comprendendone appieno il valore, per poi andare sempre più a fondo.
Ogni teoria appresa deve essere immediatamente applicabile affinché l’imprenditore, constatando di persona l’efficacia di certe pratiche, possa acquisire via via sempre più fiducia nel metodo (ma anche nelle proprie capacità e nei propri punti di forza). I piccoli successi ottenuti e le esperienze positive che essi regalano, si ancorano così nella mente dell’imprenditore, installando routine virtuose e credenze potenzianti.
Da un percorso formativo impostato in questo modo, i più resilienti riescono a ottenere risultati davvero straordinari.
Contatta l’autore:redazione@progettoenergiaefficiente.it




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