
Come affrontare il colloquio di fine anno con i tuoi collaboratori
Autore: Vincenzo Greco Manuli
Come tenere insieme un team vincente? Come rendere collaborativi, entusiasti e propositivi i propri collaboratori?
Le persone danno il meglio solo quando si sentono ascoltate e capite, solo quando sentono di avere un impatto sulla realtà che le circonda, solo quando si sentono parte di un progetto con uno scopo chiaro e importante. C’è chi questo coinvolgimento lo sente subito, affezionandosi all’azienda, all’imprenditore e alla mission fin dal primo giorno di lavoro, e chi anche a distanza di anni si limita a fare il suo, a “timbrare il cartellino”.
È assolutamente normale: non tutti in azienda viaggiano alla stessa velocità. Ecco perché è fondamentale, per l’imprenditore, coinvolgere il proprio team in una delle attività strategiche più importanti per la crescita dell’azienda: la valutazione delle performance. Rivedere e rimettere costantemente in discussione il proprio progetto, monitorando con regolarità la situazione rispetto agli obiettivi, è un’attività ancora più efficace se viene svolta dopo aver ricevuto una serie di feedback costruttivi e intelligenti dal resto del team. Feedback che, per esempio, si possono raccogliere nel corso del colloquio di fine anno con i collaboratori,
Come affrontare il colloquio di fine anno con i collaboratori
Il colloquio di valutazione è molto utile per rafforzare la relazione imprenditore-collaboratore, per motivare entrambe le parti al miglioramento, guardare la realtà da un punto di vista differente dal solito, condividere un piano di sviluppo individuale per ciascun collaboratore e spingerlo verso nuovi obiettivi sfidanti. Ecco qualche consiglio per affrontare questo momento tanto importante e strategico del processo di valutazione della prestazione di un’azienda.
- Arriva preparato. Chiedi ai tuoi collaboratori che ti mandino in anticipo i loro feedback e le loro valutazioni sull’anno appena passato. Resisti alla tentazione di chiedere spiegazioni o di discutere subito i loro punti e aspetta di poterne parlare meglio con loro faccia a faccia, con calma, in fase di colloquio.
- Preparati un cruscotto per discutere delle prestazioni in termini oggettivi. Cerca di focalizzarti su ciò che si sarebbe potuto fare meglio e sulle azioni future da svolgere.
- Organizza l’ambiente e l’atmosfera. Cerca un luogo rilassante e silenzioso in cui non verrete disturbati, avvisa la segreteria di non passarti chiamate, spegni il cellulare e chiudi la porta.
- Ascolta. Prima di dire qualsiasi cosa ascolta. Non interrompere il tuo interlocutore, prendi appunti e concentrati sulla persona: capirai molte cose.
- Cerca il lato positivo. Parti dalle cose buone, chiedendo al tuo collaboratore (e condividendo poi con lui) quali risultati dell’anno appena passato vi hanno reso orgogliosi, quali sono state le decisioni corrette che hanno fatto la differenza, ecc.
- “Del maiale non si butta nulla” dice un famoso detto. Cerca di far tesoro di ogni parola, di ogni espressione del tuo interlocutore. Cerca di comprendere eventuali espressioni di disagio, esalta quelle di contentezza. Chiunque tu sia, sappi che tutto ti fa crescere se sai imparare dalle situazioni: assicurati di imparare qualcosa da ciascun colloquio e fanne tesoro per il nuovo anno.
- Liberati delle credenze limitanti. Tieni presente che spesso le cattive abitudini dipendono da credenze limitanti, e che queste a loro volta dipendono dalle esperienze fatte. Se vuoi cambiare una cattiva abitudine devi cambiare le esperienze, altrimenti le credenze rimarranno.
- Tieni alta l’energia nella conversazione: spiega con entusiasmo al tuo interlocutore come potrebbe contribuire per tenere il passo del budget 2020.
- Termina la conversazione con gratitudine. Cosa apprezzi dell’altra persona? Ricordati di dirglielo!
Contatta l’autore: vincenzo.grecomanuli@progettoenergiaefficiente.it




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