
RENTAL: i vantaggi di una formula strategica
Autore: Vincenzo Greco Manuli
Strumento ideale cui nei prossimi anni si ricorrerà sempre di più, proprio perché le aziende avranno bisogno di riprogettare i processi produttivi e rivedere al ribasso le potenze in gioco nel tentativo di ridurre i costi energetici. Ci riferiamo alla “formula” del noleggio, una risposta efficace alla sfida per il contenimento dei consumi d’energia. Il trend di mercato oggi richiede di andare ben oltre il pur importante efficientamento: bisogna innovare.
Alocune credenze dei nostri padri hanno condizionato il modo di fare Business che oggi deve essere rivisto. Una volta i nostri padri, quando aprivano una azienda ritenevano, sovradimensionando gli impianti e quindi gli investimenti, di essere pronti domani a rispondere a una domanda di prodotti sempre più in crescita e quindi evitare nel tempo ulteriori investimenti.
Un percorso in progress
Successivamente, ci si è accorti che, così facendo, i vantaggi, dal punto di vista dell’investimento, venivano successivamente vanificati da due punti di vista: quello fiscale, perché i maggiori investimenti iniziali avrebbero prodotto i loro effetti sui rendimenti futuri maggiormente penalizzati dallo strumento fiscale – perché se è vero che non investo, è altrettanto vero che avrò un maggiore prelievo fiscale sugli utili non più ridotti dai nuovi investimenti – e dal punto di vista dei flussi di produzione, la cui variabilità verrebbe vanificata.
Negli anni Novanta, il costo dell’energia era molto cresciuto e rappresentava una voce di spesa determinante nel bilancio delle aziende, soprattutto in un mondo in competizione globale anche con mercati dove l’energia veniva prodotta da fonti a più basso costo e questo poteva rappresentare un importante svantaggio competitivo.
Ecco, allora, che si è iniziato a lavorare sull’efficientemento, sono arrivate le leggi di incentivazione per rinnovare il parco macchine, per aggiornare i processi produttivi, sulla base di nuovi concetti di lavoro più efficienti e produttivi.
Tutto ciò ha portato alla riduzione del consumo di energia elettrica: pensiamo alla illuminazione, dove dalla incandescenza si è passati al led, con un passo importante in termini di diminuzione dei consumi energetici.
Consumare quanto serve
Successivamente si è entrati in un momento economico caratterizzato da forte incertezza, e tutte le credenze iniziali sono entrate in crisi. Flussi di produzione non costanti con forti picchi e grandi riduzioni hanno prodotto la necessità di monitorare come l’energia venisse utilizzata. Non bastava avere una macchina efficiente, ma doveva anche, nello stesso tempo, essere adattabile alle mutate condizioni di produzione, che non erano più quelle di una volta, a volumi costanti per lungo tempo, ma variabili, e cosi dovevano poter essere i consumi energetici in funzione delle necessità. Le attrezzature, infatti, erano progettate per rendere al meglio SOLO in condizioni particolari, e questo non poteva più andar bene.
Si è passati a progettare macchine innovative capaci di seguire meglio con consumi energetici efficienti le mutazioni dei carichi di lavoro.
Sono nate così le automobili Ibride, i Gruppi friogoriferi con dispositivi di parzializzazione, Compressori d’aria a velocità variabile e molto ancora…
Contatta l’autore: vincenzo.grecomanuli@progettoenergiaefficiente.it
Testare nuove macchine
Oggi però la sfida che si deve affrontare per la riduzione dei costi ha individuato nelle Potenze in gioco una delle azioni da attuare. Questo tipo di intervento però non è un aggiustamento o una revisione dell’esistente ma richiede uno slancio nella direzione dell’innovazione mai attuato fino ad ora.
La necessità di utilizzare potenze ridotte rispetto al passato significa usare nuovi processi produttivi, usare nuove tecnologie. E questa situazione crea la necessità di avere momenti di prova e test fondamentali perché, di fronte a nuove condizioni ambientali, è necessario introdurre momenti di verifica della nuova “idea”: ecco, quindi, che il noleggio di apparecchiature diventa importante.
Il noleggio consente di misurare quello che l’imprenditore ha in testa, che i progettisti hanno progettato, e permette di verificarlo sul campo: si tratta dell’incontro tra “expertise ed esperienza”, l’incontro tra la scienza e la realtà in campo e la possibilità di testare finalmente quanto solo immaginato fino a poco prima.
In questo senso, il noleggio è lo strumento ideale e, nei prossimi anni, vi si ricorrerà sempre di più proprio perché le aziende avranno bisogno di riprogettare i processi produttivi e rivedere al ribasso le potenze in gioco nel tentativo di ridurre i costi energetici.
Un altro elemento a favore della soluzione del noleggio è senz’altro quello relativo alla continuità energetica.
Continuità energetica
La continuità energetica è uno dei temi cui non si fa molto caso in Italia. Ci affidiamo al caso: spesso, un evento negativo è visto come una sfortuna, quando, nella realtà, l’elemento negativo appartiene alla vita stessa dell’impresa. L’elemento negativo può essere affrontato con successo solo con una adeguata preparazione ed è esattamente quello che fanno aziende specializzate, che lavorando sulla preparazione all’emergenza e mettendo a disposizione a NOLEGGIO dei propri clienti la propria flotta di equipaggiamenti nel caso che un elemento negativo si produca.
Ecco, quindi, che il noleggio diventa un elemento importantissimo e parte integrante per una vita sana dell’impresa. Vita sana dell’imprenditore che, avvalendosi di validi strumenti e una adeguata preparazione, sa di poter dormire sonni tranquilli perché si sente pronto ad affrontare qualsiasi eventuale evento negativo.
Nel contempo, avrà sicuramente uno strumento utile a ridisegnare il processo produttivo della propria impresa senza investimenti faraonici, ma oculati, e la possibilità di tarare l’esigenza energetica in funzione dell’innovazione che egli stesso vuole testare.
Contatta l’autore: vincenzo.grecomanuli@progettoenergiaefficiente.it




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