fiera-Hannover-Messe

Fiera Hannover Messe: noi c’eravamo (e ve la raccontiamo)

Autore: Francesca Cecchini – OneHourMarketing

In anteprima su Progetto Energia Efficiente l’articolo de
I Quaderni dell’Aria Compressa sulla fiera Hannover Messe 2017.

Quando mi è stato proposto di andare alla fiera Hannover Messe, non ci ho pensato due volte: l’occasione di poter partecipare a una delle fiere più importanti d’Europa e poter intervistare le aziende protagoniste del settore è da prendere al volo. Letteralmente.

La partenza è prevista per il 26 aprile da Malpensa. È l’alba, pioviggina e fa decisamente freschino, ma niente mi può preparare ai 5 gradi che trovo atterrando ad Hannover.

Fiera Hannover Messe: la persona al centro

Una volta arrivati in Fiera, si comincia a respirare innovazione e internazionalità: sono ben 70 i Paesi partecipanti, per un totale di 6.500 espositori. Lo “slogan” della fiera Hannover Messe 2017 è “Integrated Industry – Creating Value”, con un focus dichiarato sull’Industria 4.0. Una rassegna, Hannover Messe di quest’anno, più interessante che mai.

In un quartiere espositivo al gran completo, si è potuto toccare con mano quello che succede quando l’industria della costruzione dei macchinari, l’elettrotecnica e l’IT si fondono; quando la robotica industriale incontra l’intelligenza artificiale; quando i dati generano nuovi modelli di business.

Malgrado questo trionfo della digitalizzazione, però, qui, al centro dell’attenzione, c’è sempre la persona. Basta pensare ai cobot, agli occhiali per la realtà virtuale, all’esoscheletro: mai prima d’ora erano stati presentati così tanti sistemi di assistenza in grado di supportare efficacemente un operatore nei suoi compiti. Padiglione dopo padiglione, si respira una grande eccitazione, c’è fermento e c’è tanta Italia: il Belpaese è, infatti, al terzo posto, dopo Germania e Cina, nella top 3 degli espositori.

ComVac e altro…

Il mio interesse si è subito focalizzato verso il padiglione ComVac, dove sono stati raggruppati oltre 200 espositori che coprono tutti gli aspetti della tecnologia del vuoto e dell’aria compressa: dai sistemi per generazione, trattamento e distribuzione di aria compressa e di vuoto alle applicazioni per l’utilizzo in impianti e macchinari di produzione, fino a offerte e servizi contrattuali di noleggio dei macchinari e servizi di assistenza. Lo slogan della fiera Hannover Messe 2017 (“Integrated Industry – Creating Value”) all’interno di ComVac si percepisce davvero.

Ma anche i padiglioni MDA, Energia, automazione industriale e Digital Factory hanno dimostrato anche quest’anno come le tecnologie stiano convergendo in tutto lo spettro del settore per creare Industrie 4.0 incentrate sull’efficienza energetica e sull’utilizzo efficace delle risorse.

Passando in rassegna numerosi padiglioni di aziende italiane e internazionali, mi è impossibile non notare che quasi tutte le innovazioni presentate sono volte a migliorare l’efficienza energetica e creare sistemi integrati. “L’industria 4.0 non è un futuro, è già realtà” mi dicono in tanti, mostrandomi come si possa davvero integrare i sistemi per migliorarne il controllo, evitare blocchi nella produzione e migliorare il risparmio energetico aumentando l’efficienza.

Fiera Hannover Messe: un’occasione imperdibile

Alla fiera Hannover Messe si va per incontrarsi – un appuntamento “identitario” di settore – e, soprattutto, per creare nuovi contatti internazionali e affermare una importante presenza davanti ai propri clienti – in una settimana, se ne incontra l’80% – mostrando tutto ciò che di innovativo è stato prodotto, ma anche facendo toccare con mano quanto, magari, è stato presentato solo sulla carta. Per non parlare della possibilità di vedere in diretta dimostrazioni pratiche di funzionamento, spesso più convincenti di tante parole.

Non solo, ma la “cinque giorni” di Hannover costituisce anche una importante occasione di contatto tra le aziende e i propri rappresentanti dislocati nelle varie parti del mondo, oltre che una preziosa opportunità per aggiornarsi sul proprio mondo di lavoro. Interessanti sono anche gli incontri aziendali organizzati dai vari espositori al di fuori dello stretto ambito fieristico. Hannover è un grande “club” dove ci si ritrovava ogni due anni (domani forse ogni anno) – mi riferisco all’aria compressa – per dar luogo a un grande confronto. In questo contesto, quello di aumentare l’export è sicuramente uno degli obiettivi comuni tra tutti gli espositori, da qualunque parte del mondo provengano e di qualunque dimensione siano. Ma l’esposizione serve non solo a trovare nuovi clienti, ma anche a incontrare i propri fornitori, creare nuove partnership e nuovi accordi. C’è, poi, anche un certo numero di “new entry” che, oltre agli obiettivi già citati, cercano di trovare nuove applicazioni del proprio prodotto verso cui sviluppare la propria ricerca. E alla fiera Hannover Messe hanno conosciuto molte altre realtà, anche italiane, che, se non fossero venuti ad Hannover non avrebbero potuto incontrare.

Aria compressa, quale futuro?

Investendo nella ricerca, si assisterà a una grande evoluzione nella parte elettronica, informatica, oltre che in quella meccanica e nella ricerca di nuovi materiali, che migliorerà anche gli stessi processi produttivi. Si lavorerà a diminuire i costi e aumentare l’efficienza dei compressori; l’attenzione sarà particolarmente rivolta alla loro gestione e alla manutenzione degli impianti.

Già oggi esistono sistemi che controllano tutte le macchine e i processi, inviano allarmi via mail in tempo reale. Da remoto, si ha accesso al menu delle macchine e se ne può impostare la programmazione, giornaliera o settimanale. La “smart factory” ha creato un linguaggio comune e condiviso tra compressore, valvole e sistemi di controllo. Se un compressore o una valvola ha qualche problema, tutto il resto del sistema si modifica, così da supplire alla “falla” creatasi ed evitare qualsiasi danno alla produzione.

Contatta l’autore: redazione@progettoenergiaefficiente.it

Previsioni di mercato

Nella crescita del settore industriale e, soprattutto, nelle “rivoluzioni” per raggiungere un maggiore efficientamento: è qui che si fondano le speranze e le previsioni degli operatori. In tema di efficientamento, attraverso il nuovo disegno di parti meccaniche, i nuovi motori, la gestione del calore di compressione, c’è chi sostiene di aver migliorato del 35-50% il consumo specifico di energia. I maggiori player sul mercato vedono un trend positivo e hanno buone aspettative nel breve termine.

Fino a 10 anni fa, si potevano fare previsioni a medio-lungo termine. Oggi, invece, no. E bisogna sperare in ciò che ci è vicino. Il futuro va anche nella direzione della sostenibilità e della compatibilità ambientale, oltre che dell’efficienza.

Alcuni punti chiave

Le innovazioni, il monitoraggio e la gestione intelligente e remota del compressore, la connessione 24 ore su 24: questi i temi che hanno suscitato maggior interesse in fiera. Inoltre, si è parlato di liability, del rapporto di partnership col cliente, per non dire delle forme più particolari di assistenza, quali un forfettario annuale che copra ogni tipo di intervento su parti e manodopera, la condivisione col cliente della responsabilità di interventi predittivi, il promemoria della manutenzione programmata che, se non effettuata, invaliderebbe la garanzia e altro ancora.

Diverse le aziende che si stanno impegnando sul servizio di noleggio: qualcuno ha stimato che, nel mese di giugno, possa riguardare il 50% delle trattative.

Per completare il panorama in ambito ComVac, i “serbatoisti” si sentono tranquilli, perché ritengono che il loro prodotto rimanga comunque indispensabile nella rete.

Viene confermata la diffusione degli inverter e viene presentato, per la prima volta, un modello con funzionamento via WiFi semplice, silenzioso ed efficiente.

Diversi i tipi di controlli presentati dalle varie Case costruttrici di compressori, che, in realtà, sotto la bandiera di Industria 4.0 come leva commerciale, propongono strumenti già da tempo presenti sul mercato, ma senza alcun valore aggiunto.

In sintesi, l’integrazione e la connessione di nuove tecnologie sono portatrici di innovazione proprio perché, in fase di progettazione, tengono conto dei vari aspetti: la comunicazione delle diverse interfacce, i protocolli, il monitoraggio dei diversi device e, quindi, la loro integrazione.

Un’ultima osservazione riguarda il mercato dei generatori d’azoto, ritenuto, da molti, un settore che presenta opportunità di investimento e crescita.

Fiera Hannover Messe: a fine giornata…

Niente più di Hannover Messe e, nel nostro caso, di ComVac – una delle aree tematico-espositive in cui si articola la rassegna tedesca – si rivelano il grande termometro della situazione industriale e specificatamente del mondo dell’aria compressa, che rappresenta un valido indicatore per quanto riguarda il manifatturiero in generale. Dalla nostra visita all’edizione 2017 della fiera di Hannover Messe, l’evento espositivo di aprile è stato da tutti riconosciuto come il più importante del settore.

A fine giornata, torno con una convinzione: le fabbriche dell’industria 4.0 di domani dipendono dalle soluzioni avanzate per l’aria compressa che vengono adottate oggi.

Contatta l’autore: redazione@progettoenergiaefficiente.it

EMERGENZA ENERGETICA

Scarica la guida gratis!
Condividi questo articolo