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classificazione dei gruppi elettrogeni

Classificazione gruppi elettrogeni in base alla potenza

Autore: Vincenzo Greco Manuli

La classificazione dei gruppi elettrogeni (macchine costituite da un motore termico accoppiato ad un generatore elettrico atte a produrre energia elettrica) si basa sulla loro potenza.

I gruppi elettrogeni possono essere utilizzati per due tipi di servizi principali:

  • Per la produzione d’energia elettrica  necessaria per le proprie esigenze.
  • Per servizio d’emergenza utili a fornire energia in caso di  interruzioni casuali d’energia elettrica in modo da limitare i danni dalla prolungata mancanza di energia elettrica. (ospedali, impianti industriali a ciclo continuo,ecc.).

La gamma di potenze prodotte da un gruppo elettrogeno è decisamente ampia (si passa dal kVA o meno dei piccoli gruppi elettrogeni di uso casalingo alle migliaia di kVA dei gruppi per uso industriale).

Classificazione dei gruppi elettrogeni

Si possono classificare 2 tipi di potenze regolamentate dalla norma ISO 8528:

  • PRP (Prime Power). Essa è espressa in kVA e rappresenta il valore di  massima potenza che il gruppo elettrogeno può fornire durante un ciclo di lavoro a potenza variabile.Il valore medio di potenza erogata non può superare il 75% della potenza massima.
    classificazione dei gruppi elettrogeni
  • LTP (Limited Time running Power), ovvero la potenza massima costante erogabile per un massimo di 500 ore annue, con un massimo di 300 ore continuative. In caso  di utilizzo in “Emergenza” il gruppo elettrogeno accetta, per un tempo limitato, un sovraccaricato di circa il 10% rispetto alla potenza PRP.
    classificazione dei gruppi elettrogeni 2

Ricordiamo inoltre che:

  • per i  gruppi elettrogeni destinati a funzionamento continuo non intermittente, è necessario prevedere un “derating” o declassamento della potenza PRP che di solito  si attesta intorno a -20%;
  • la  targa d’identificazione del Gruppo Elettrogeno deve indicare  le condizioni ambientali  ideali per il buon funzionamento della gruppo elettrogeno (anche se naturalmente il gruppo elettrogeno può essere impiegato anche in condizioni ambientali diverse da quelle ideali);
  • le  prestazioni devono essere riviste in base alle nuove condizioni ambientali; temperatura, pressione atmosferica (altitudine). In alcuni casi sarà necessario applicare o richiedere modifiche semplici ma fondamentali come le scaldiglie oppure additivi per olii e carburanti.

Classificazione dei gruppi elettrogeni: cosa prevede la legge

Conoscere la classificazione dei gruppi elettrogeni è importante anche per attenersi agli obblighi previsti dalla legge italiana.

  • Licenza di esercizio e accise per la produzione di energia elettrica: Per tutti i Gruppi Elettrogeni con potenza superiore a 200 kW, compresi quelli di emergenza, prima dell’inizio dell’attività è necessario richiedere il rilascio della Licenza di Esercizio di Officina Elettrica: tale licenza ha periodo di validità illimitata, ma è soggetta al pagamento annuale di un diritto di imposta (es. l’importo è pari a € 23,24 per la produzione energia elettrica per uso proprio, di € 77,47 in caso di uso commerciale dell’energia elettrica prodotta). Il pagamento deve essere effettuato anticipatamente nel periodo che va da 1 al 16 dicembre dell’anno precedente a quello dell’anno di imposta cui è riferito il tributo.
  • L’energia elettrica prodotta dal GE è inoltre soggetta al pagamento dell’Accisa e dell’Addizionale Enti Locali. Il pagamento di tali tributi può essere effettuato sulla misura effettiva dell’energia elettrica prodotta dal GE nel periodo di riferimento, oppure a forfait. Fino ad oggi per tutti i GE si è adottata la procedura a forfait: l’importo del canone di abbonamento viene stabilito dal competente Ufficio delle Dogane, tramite stima delle possibili ore di funzionamento del gruppo elettrogeno di soccorso, nell’intervallo di un anno. Il pagamento delle due imposte (accisa ed Addizionale Enti Locali), deve essere effettuato con candenza annuale, anticipatamente in unica soluzione, entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. Il documento legislativo di riferimento, per entrambe le attività, è il D.Lgs. del 26/10/1995, n. 504 (TESTO UNICO), aggiornato con le modifiche apportate dal D.lgs del 2 febbraio 2007, n. 26.

  • Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per tutti i Gruppi Elettrogeni con potenza termica superiore a 1 MW, compresi quelli di emergenza, è necessario richiedere l’Autorizzazione alle emissioni in atmosfera (D.Lgs. 152/06 e s.m.i.). esempio: La Regione Lombardia ha definito per questa categoria di impianti una procedura semplificata. La domanda di autorizzazione deve essere presentata (alla Provincia di riferimento) almeno 45 giorni prima dell’avvio degli impianti: rispettando tale termine vale il principio del “silenzio assenso”.

  • Prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. 151/2011 e del D.M. 13 luglio 2011 per gruppi superiori ai 25 kW recante l’approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o ad altra macchina operatrice e di unità di cogenerazione a servizio di attività civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi. Attività n°49 del DPR 151 Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW. Si codificano in tre categoria A) fino a 350 kW B) da 350 a 700 kW C) oltre i 700 kW:

  •  Tutti i gruppi elettrogeni essendo macchine elettriche devono rispettare le direttive CEE come prodotto e rispettare le norme tecniche di installazione dettate del D.M. 37/2008 e del D.P.R. del 1° agosto 2011 , n. 151 .Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4 -quater , del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. se si è in possesso di un gruppo elettrogeno di potenza superiore a 200 kW bisogna segnare sul manuale di Manutenzione tutte le attività di manutenzione sull’Impianto; i gruppi elettrogeni con potenze superiori a 700 kW devono essere installati in conformità ai disposti del Decreto del Ministero dell’Interno 22/10/07 e dal 2011 del DM 13/07/2011.

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