Inverter

Inverter per compressori d’aria: i vantaggi

Autore: Fabio Russo

Il risparmio energetico, a cui il mercato guarda con crescente interesse e sensibilità, orienta la scelta delle nuove installazioni verso i compressori dotati di inverter grazie ai quali è popssibile consumare SOLO l’energia necessaria per produrre l’aria compressa richiesta dall’impianto, senza sprechi. Una scelta orientata anche dalla frequente variabilità dei consumi di aria compressa che derivano a loro volta dalla variabilità delle produzioni conseguenti alla variabilità delle commesse.

In altri termini l’utilizzo della regolazione ad inverter risponde un duplice obiettivo:

  • ottenere un risparmio energetico
  • rendere adattabile il potenziale di aria compressa con l’effettivo utilizzo al variare delle produzioni

Su compressori con regolazione on-off, già largamente diffusi sul mercato, è possibile installare l’inverter da circa 10 anni con gran soddisfazione degli utilizzatori, alcuni dei quali hanno acquisito i requisiti per accedere alla concessione dei certificati bianchi beneficiando dei relativi incentivi economici.

L’applicazione di un inverter richiede una rilevazione strumentale sui consumi di aria compressa al fine di analizzare la convenienza e il tempo di ritorno dell’investimento.

L’intervento tecnico per la applicazione dell’inverter sul compressore con regolazione on off richiede le seguenti modifiche e accorgimenti:

  • Sostituzione dei cuscinetti del motore elettrico con quelli ceramici
  • Inserimento di un filtro in ingresso alla alimentazione dell’inverter

La forbice di regolazione, dell’inverter applicato, varia tra il 75 ed il 105% delle performances di portata nominale del compressore in esame. Il compressore così modificato viene dotato della ricertificazione CE in ottemperanza alle norme di legge.

Contatta l’autore: fabio.russo@progettoenergiaefficiente.it

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